Curricolo Verticale

Rappresenta lo strumento attraverso cui l’Istituto garantisce un percorso formativo coerente, progressivo ed unitario.

Tipologia documento

Documenti Programmatici

Descrizione

Introduzione

Nel contesto culturale, sociale ed economico del territorio del Basso Piave, l’Istituto Tecnico Economico e per il Turismo Leon Battista Alberti si configura come luogo di formazione integrale della persona, capace di coniugare competenze professionali, cittadinanza consapevole e apertura al cambiamento, in dialogo costante con il tessuto produttivo e sociale di riferimento.

Il Curricolo Verticale di Istituto rappresenta lo strumento attraverso cui l’Istituto garantisce un percorso formativo coerente, progressivo e unitario, radicato nel territorio e nel solco dei principi fondanti dell’istruzione tecnica ed economica. Esso rende esplicite, sistemiche e condivise le scelte didattiche, pedagogiche e organizzative della scuola, descrivendo in modo organico l’intero percorso formativo proposto.

Il Curricolo d’Istituto è centrato sullo sviluppo delle competenze, intese come capacità di mobilitare e integrare conoscenze, abilità e atteggiamenti in contesti diversi, utilizzando risorse personali, sociali e metodologiche per affrontare in modo efficace situazioni complesse della realtà. In questa prospettiva, il curricolo non è concepito come una semplice somma di programmi disciplinari, ma come un progetto formativo unitario, orientato allo sviluppo progressivo delle competenze degli studenti, in coerenza con il Profilo Educativo, Culturale e Professionale (PECUP) in uscita.

Il documento definisce le competenze culturali, professionali e personali da promuovere nel primo biennio, nel secondo biennio e nel quinto anno, articolandole in competenze, abilità e conoscenze, in riferimento alle Competenze chiave europee per l’apprendimento permanente e ai traguardi di uscita previsti dalla normativa vigente.

I docenti, attraverso la progettazione didattica e collegiale, traducono il curricolo in esperienze di apprendimento significative, adottando strategie metodologiche efficaci, inclusive e flessibili, calibrate sui bisogni formativi degli studenti e orientate alla valorizzazione delle differenze.

Il Curricolo Verticale di Istituto nasce dall’esigenza di rendere visibile, coerente e condiviso il lavoro educativo e didattico che la comunità scolastica realizza quotidianamente. L’idea di fondo è quella di costruire un riferimento comune, capace di mettere in dialogo discipline, metodologie, pratiche valutative e livelli di competenza, valorizzando la continuità verticale e l’integrazione tra i diversi anni di corso.

Per i docenti, il curricolo rappresenta uno strumento di lavoro condiviso che favorisce il confronto professionale, la coerenza progettuale e il senso di corresponsabilità educativa; per studenti e famiglie, si propone come un documento chiaro, fruibile e autentico, capace di raccontare non solo che cosa si fa a scuola, ma anche come e perché lo si fa, dando valore ai percorsi, alle esperienze e alle competenze costruite nel tempo.

Il Curricolo Verticale di Istituto si configura, quindi, come una mappa orientativa e uno strumento dinamico, soggetto a monitoraggio e revisione periodica, in dialogo costante con i bisogni del contesto territoriale e con le sfide educative, sociali ed economiche del presente.

Articolazione per disciplina

E’ possibile cliccare su ciascuna delle discipline riportate di seguito per poter visionare nel dettaglio il curricolo verticale di ciascun periodo di riferimento (Primo Biennio, Secondo Biennio e Quinto anno) in cui è previsto lo studio della stessa:

Indirizzi di studio collegati

Contatti

Struttura responsabile del documento

Ulteriori informazioni

Finalità specifiche del Curricolo Verticale

  • Rafforzare la coesione verticale tra biennio comune e triennio, affinché il passaggio rappresenti una progressione consapevole di competenze e responsabilità;
  • Consolidare le Competenze chiave europee, con particolare attenzione a quelle digitali, linguistiche e socio-civiche, in funzione della cittadinanza attiva e dell’occupabilità;
  • Integrare i progetti d’Istituto (es. San Donà Opportunity School, Move per la mobilità internazionale) nel curricolo disciplinare, rendendoli parte strutturale del percorso formativo;
  • Valorizzare la flessibilità didattica prevista dal PTOF, consentendo ai Consigli di Classe di progettare interventi di potenziamento, recupero e interdisciplinarità;
  • Potenziare il raccordo con il mondo del lavoro, gli ITS e le reti formative territoriali;
  • Attivare un processo sistematico di monitoraggio e revisione del curricolo, basato sugli esiti formativi, sui feedback degli studenti e sulle valutazioni delle imprese partner nella FSL.
PECUP, competenze e cittadinanza digitale (DigComp 3.0)
Il Profilo Educativo, Culturale e Professionale (PECUP) dell’Istituto “Alberti” si articola in:
  • Conoscenze solide di economia aziendale, diritto, marketing, lingue straniere e tecnologie digitali;
  • Competenze trasversali: comunicazione, autonomia, lavoro di gruppo, pensiero critico, problem solving, competenze sociali e civiche;
  • Competenze digitali secondo il quadro europeo DigComp 3.0, attraverso classi digitali, uso consapevole di tablet e PC, registro elettronico, LIM, certificazioni informatiche (ICDL) e moduli CLIL;
  • Cittadinanza digitale, intesa come uso critico e responsabile delle tecnologie, tutela dei dati personali e contrasto alla disinformazione.
Inclusione

L’Istituto “Leon Battista Alberti” promuove una scuola inclusiva fondata sul principio dell’equità e sul diritto di ciascuno a un apprendimento efficace e significativo. In tale prospettiva, il Curricolo Verticale e il Curricolo d’Istituto per gli alunni con disabilità, inseriti nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa, definiscono i principi e le modalità organizzative dell’azione educativa e didattica inclusiva della scuola, nel rispetto della normativa vigente (L. 104/1992, L. 170/2010, Direttiva BES 2012, D.Lgs. 66/2017 e ss.mm., D.Lgs. 62/2017 come modificato dal D.Lgs. 96/2019, D.I. 182/2020 come modificato dal D.I. 153/2023).

Il curricolo si ispira ai principi dell’inclusione scolastica e si propone di garantire pari opportunità di accesso e successo formativo, promuovere la personalizzazione e la flessibilità didattica, valorizzare i diversi stili cognitivi e le potenzialità individuali, sostenere il lavoro dei Gruppi di Lavoro per l’Inclusione (GLI) e la formazione continua dei docenti, nonché costruire un ambiente di apprendimento accogliente e partecipato, in collaborazione con le famiglie e i servizi del territorio. L’inclusione rappresenta una componente strutturale del curricolo e si realizza attraverso la progettazione condivisa e la valorizzazione delle differenze come risorsa educativa.
In particolare, il Curricolo d’Istituto per gli alunni con disabilità si fonda sul modello bio-psico-sociale dell’ICF e prevede l’elaborazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI), redatto e approvato collegialmente dal Gruppo di Lavoro Operativo (GLO) in collaborazione con la famiglia e i servizi territoriali, ed orientato allo sviluppo del progetto di vita dello studente. Il curricolo si articola in coerenza con i percorsi previsti dalle Linee Guida del D.M. 153/2023:

  • Percorso A (ordinario, limitato a disabilità prevalentemente attinenti alla sfera fisica);
  • Percorso B (con obiettivi personalizzati e prove equipollenti riconducibili ai programmi ministeriali);
  • Percorso C (differenziato).

Per i percorsi A e B il riferimento è costituito dai curricoli disciplinari dei dipartimenti, opportunamente personalizzati. Per il Percorso C il curricolo è strutturato in modo flessibile in relazione al livello di funzionamento dell’alunno, con particolare attenzione allo sviluppo delle competenze nelle quattro dimensioni del PEI: relazione e socializzazione, comunicazione e linguaggio, autonomia e orientamento, area cognitiva e degli apprendimenti. Il curricolo differenziato è finalizzato alla costruzione di competenze funzionali e trasversali, alla partecipazione attiva alla vita scolastica e sociale e all’orientamento verso il progetto di vita, con possibili esiti di inserimento nei centri diurni o nel mondo del lavoro, in raccordo con il territorio e i servizi competenti, tra cui il Servizio di Inserimento Lavorativo (SIL). In tale prospettiva, la scuola promuove un’azione educativa inclusiva, corresponsabile e orientata al benessere e alla qualità della vita di ciascuno studente.

Riferimenti normativi
  • DM 139/2007 – Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione;
  • DPR 15 marzo 2010, n. 88 – Regolamento per il riordino degli istituti tecnici;
  • Legge 107/2015 – Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizione legislative vigenti;
  • Raccomandazione del Consiglio UE (22.05.2018) – Competenze chiave per l’apprendimento permanente;
  • Decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, convertito in L. 17 novembre 2022, n. 175 – Interventi connessi al PNRR per l’istruzione;
  • Decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45, convertito in L. 5 giugno 2025, n. 79;
  • Linee di indirizzo per l’innovazione curricolare e organizzativa (in fase di completamento attuativo).

Circolari, notizie, eventi correlati

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